Presentazione
La Casa di Cura ha iniziato la propria attività l'1 Settembre 1950, come struttura polispecialistica, e dispone complessivamente di 77 posti letto autorizzati, di cui 58 accreditati.
È ubicata a Santa Maria Maddalena, frazione di Occhiobello (Rovigo) a pochi metri dal ponte che unisce le province di Rovigo e Ferrara. Situata al confine tra due regioni, il Veneto e l'Emilia Romagna, rappresenta pertanto un importante anello di congiunzione tra due territori sanitari.
Scopri dove si trova la Casa di Cura e consulta la pagina dedicata alle indicazioni per raggiungerci.
Oltre alle due specialità convenzionate sin dagli inizi, la Chirurgia Generale e la Medicina Generale, si è aggiunta nel 1999 l'Unità Operativa di Recupero e Riabilitazione Funzionale, integrando le prestazioni già garantite. Sono, inoltre, riconosciute, come branche aggregate alla Chirurgia Generale, le seguenti chirurgie specialistiche: Urologia, Ginecologia, Oculistica, Ortopedia. E' inoltre presente un punto di primo Intervento con la funzione di primo livello di cura. All'interno della branca di Chirurgia generale sono state particolarmente sviluppate, sia come attività di diagnosi e cura che di ricerca applicata, le specialità chirurgiche di Colon-proctologia e Chirurgia Vascolare. Il Raggruppamento di Chirurgia comprende anche un Servizio di Monitoraggio Post-Operatorio a garanzia e sicurezza dei pazienti operati.
La Casa di Cura è in grado di offrire, inoltre, una gamma completa di Attività Diagnostica ed Ambulatoriale completa di: Laboratorio Analisi Cliniche Generale di Base, Diagnostica per immagini, Servizi di Terapia Fisica, Endoscopia Digestiva, Colon-Proctologia e più di 25 ambulatori specialistici, con servizio di prenotazione aperto 12 ore su 24 o, in alternativa, on-line tramite l'indirizzo e-mail info@casadicura.it.
La struttura alberghiera è stata completamente rinnovata con 32 stanze a uno, due, e tre letti, di cui 22 climatizzate e dotate di servizi privati, TV e telefono.
L'adeguamento strutturale ed il continuo miglioramento tecnologico ha riguardato anche il gruppo operatorio e le apparecchiature sanitarie, mantenendo la Casa di Cura ad un elevato standard qualitativo e di sicurezza.
L'utenza locale ha sempre dimostrato di apprezzare la struttura considerandola a tutti gli effetti come un piccolo "Ospedale Civile", definendola infatti "l'Ospedale del Ponte". Inoltre, le dimensioni del nosocomio, assimilabile alla definizione anglosassone di "Country Hospital", consentono un rapporto con il paziente di carattere famigliare (tra l'altro una psicologa è in servizio tutti i giorni anche per l'assistenza ai reparti), che unito alla qualità aiuta il processo di recupero dei pazienti. Le persone ricoverate durante i momenti difficili della malattia non si ritrovano infatti in un ambiente freddo e distaccato, tipico delle grandi strutture cittadine, ma beneficiano degli effetti positivi derivanti dalla famigliarità del personale sanitario, dalla conoscenza e dalla possibilità di dialogo fra tutti i collaboratori.


